Zouzettes

È il 2009 e un nuovo incontro segna un ennesimo passo nella sua esperienza lavorativa.  Per i soliti incomprensibili intrecci del karma, la poetessa entra in contatto con una boutique erotica femminile, Zou Zou (clicca qui per vedere il sito),sensual entarteiment, una sorta di intima alcova tra Campo de’ Fiori e Piazza Navona. Qui una volta al mese organizzano degli incontri per sole donne,con un tema erotico differente. Chiamano Claudia perché cercavano una scrittrice che facesse una piccola copertina per i vari argomenti delle serate. Decidono che partirà con una sua poesia d’amore per poi introdurre il tema erotico con ironia e un po’ di pepe. Anche qui l’impatto col pubblico è immediato e prorompente, le donne la adorano e molte decidono di venire a ogni appuntamento solo per assistere alla sua performance, così almeno la D’Angelo giura essersi sentita dire.

Claudia scrive monologhi comici su temi come le perversioni sessuali femminili, il sesso l’amore e le stelle,  film pornografici visti dalla parte di lei, la comunicazione tra uomo e donna, l’uomo a pagamento, la seduzione della voce, il dirty talk,  il rapporto scambista e altro ancora. In più crea due personaggi: una è Procida Lombardila più grande artista e docente di burlesque di tutto il mondo, con la quale si cimenterà anche in improbabili spogliarelli tra il surreale, il femminile, il poetico e naturalmente, anche il clownesco.

L’altro personaggio è invece Coscia, una santona psicopatica che parla con uno spirito guida che proviene da un’altra galassia e ha la forma di una banana. Concederà pochi minuti della sua preziosa esistenza per insegnare ai fortunati astanti  l’importanza dell’orgasmo nell’equilibrio psico fisico di un individuo.

Nei testi che Claudia D’angelo mette in scena da Zou Zou si vede per la prima volta la crasi tra il suo mondo poetico e quello invece comico, mondi che spesso aveva tenuto nella sua vita, nel suo cuore e sul palcoscenico, sempre rigorosamente separati così si passa continuamente tra momenti molto alti per precipitare in picchiata subito dopo verso la dissacrazione totale degli stessi.

Foto a cura di Emanuela De Luca

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