Poetry Slam

“Una volta tornata a Roma, tra il suo girovagare col libro in mano approda per caso o per destino a“Lettere Caffè”, un caffè letterario nel polmone destro di Trastevere, famoso per le sue innumerevoli iniziative artistiche. Qui si svolge anche una gara di poesia alla quale la donna, per timidezza, si era sempre rifiutata di partecipare. Ma la  sorte ha senso d’umor e si da il caso che proprio in quel periodo, nel marzo 2005, per idiosincrasie col presentatore , la serata viene sospesa.

Enza Li Gioi, scrittrice e proprietaria del locale, ci vede lungo e propone a Claudia, della quale apprezzava i  versi e la  verve comunicativa, la conduzione della serata. Essa, terrorizzata dentro e spavalda fuori, accetta con sufficienza. Il suo modo di presentare sarà sensuale, brillante, cinico e soprattutto divertente. La gente ride, si sganascia ma ascolta pure poesia, anche e con piacere quella della presentatrice stessa, che inizia e chiude la serata con dei propri versi, ogni volta diversi, o quasi. Lo spettacolo vede crescere il pubblico di lunedì in lunedì, nonostante il giorno infausto e orari di inizio decisamente mondani. Tanto che attualmente è la serata di poesie sicuramente più apprezzata nella capitale, e vede ogni anno centinaia di poeti che si incontrano, si scambiano poesie, collaborano tra di loro. Naturalmente si scannano anche, si criticano e ogni tanto si insultano, ma alla fine sono sempre lì, ogni lunedì sera. Claudia D’angelo è grata a tutti loro.”

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